Cerca un argomento trattato a lezione
martedì 11 aprile 2017
Lezione n.49 del 06/04/2017
Iniziamo a parlare di COMBATTIMENTO A TERRA.
Finora abbiamo sempre considerato il combattimento in piedi ma non possiamo escludere di poter finire a terra e quindi non dobbiamo sottovalutare l'eventualità di dover combattere in una posizione apparentemente svantaggiosa.
Se nella scorsa lezione abbiamo introdotto la caduta "attiva" e già precedentemente avevamo visto delle tecniche da eseguire a terra, adesso introduciamo proprio il corretto approccio a questo tipo di combattimento.
Innanzitutto la posizione "spalle a terra" è svantaggiosa, quindi è meglio stare su un fianco, con la gamba opposta pronta a spingerci o a tirare calci.
Ovviamente va considerato il tipo di superficie su cui ci troviamo e che sicuramente influenzerà il nostro comportamento.
Se poi ci ritroveremo spalle a terra allora la nostra reazione sarà calibrata sulle intenzioni dell'avversario.
Avvinghiare le gambe ai suoi fianchi e retrovertere il bacino per tenerlo lontano impedendogli attacchi al viso.
Effettuare una presa a forbice a una gamba per sventare calci e buttarlo a sua volta a terra.
Colpirlo con una ginocchiata alla zona basso-lombare se è sopra di noi e sta cercando di strangolarci.
Queste sono solo alcune delle possibili reazioni e non è detto che non possano o debbano essere combinate tra loro a seconda delle situazioni.
Torneremo sull'argomento.
Oss!
Lezione n.48 del 04/04/2017
Lezione dedicata principalmente ad un attacco simultaneo utile per affrontare attacchi costuiti da schiaffi o pugni circolari, le classiche sventole.
Importantissimo è capire che le cosiddette "parate" altro non sono che attacchi, colpi.
Insomma non un qualcosa di passivo, ma di attivo, volto non solo a proteggere il corpo, ma anche e soprattutto per scoraggiare l'avversario facendogli male.
In questo caso la "parata", costituita da un colpo sull'avambraccio dell'avversario con il taglio interno della mano è accompagnato da un simultaneo attacco di palmo mirato al naso.
Fondamentali sono anche la giusta distanza e il movimento dei fianchi.
Abbiamo poi introdotto la caduta.
Fondamentale è saper cadere e abbiamo visto come simultaneo a una corretta caduta possa esserci un calcio.
Si lavorerà molto su questo.
Oss!
lunedì 3 aprile 2017
Lezione n.47 del 30/03/2017
Nel corso dell'ultima lezione abbiamo approfondito le tecniche di attacco al ginocchio iniziando però con una doverosa riflessione:
Posto il fatto che l'allenamento in palestra non rende minimamente l'idea della realtà della strada, ci siamo soffermati sul ruolo di chi, durante l'allenamento della tecnica, simula la figura dell'aggressore.
Molto spesso chi attacca, per una apparentemente comprensibile forma di rispetto verso il compagno di allenamento, porta un attacco poco convinto e poco convincente, quasi con la paura di fargli male.
Attacchi volutamente portati fuori bersaglio o la cui corsa viene troppo anticipata rispetto all'impatto.
Il risultato è che chi invece deve difendersi inconsciamente capisce che lo attacco non gli creerà nessun pericolo e di conseguenza non apprenderà mai un modo efficace per difendersi.
E' la percezione del pericolo, la verosimiglianza di un attacco, la consapevolezza che se non ci si impegna ci si fa male che può portare a migliorare una tecnica reale.
Già l'allenamento in palestra crea situazioni necessariamente controllate di cui solamente i principi, ma non certo le esecuzioni, trovano applicazione in contesti reali, ma se poi è anche praticato in modo reale e troppo controllato, allora non avrà alcuna utilità.
Arrivati a questo punto è il momento di uscire dalla sicurezza in palestra e bisogna avvicinarsi sempre più alla realtà nell'impatto, portato o subito.
venerdì 31 marzo 2017
Lezione n.46 del 28/03/2017
Lezione dedicata alle leve sul ginocchio.
Molto importante è capire, come sempre, DOVE colpire, COME colpire e soprattutto QUANDO colpire.
In allenamento abbiamo provato delle uscite su un lato, in risposta ad un attacco di pugno, cui faceva seguito un calcio tirato sulla parte laterale gel ginocchio.
Ma anche su quella posteriore e frontale, sfruttando il peso e la forza dell'avversario per fare da leva.
Successivamente Marco ha mostrato una tecnica micidiale da terra, sempre rivolta a rompere l'articolazione del ginocchio, ma per ovvi motivi non la descriviamo qui e la ripeteremo a lezione.
Oss!
venerdì 24 marzo 2017
Lezione n.45 del 23/03/2017
Lezione dedicata al ripasso e all'approfondimento di alcune tecniche.
Innanzitutto abbiamo lavorato con i bastoni, ripetendo tecniche di maneggio e provando nuovi attacchi dai lati.
Successivamente abbiamo ripetuto le schivate con la corda tesa.
Infine tecniche a coppia con i colpitori, per schivata e contrattacco.
Al termine dell'allenamento la fase di rilassamento muscolare è stata dedicata alla ripetizione dell' yi jiin jing, la forma di qi gong che stiamo studiando dall'inizio del corso.
Oss!
Lezione n.44 del 21/03/2017
Prendendo spunto dagli allenamenti pugilistici la lezione si è svolta lavorando sulle tecniche di schivata.
Abbiamo teso una corda lunga 10m e bisognava percorrerla tutta avanzando a destra e a sinistra della stessa effettuando delle schivate e portando poi un pugno a un colpitore tenuto da un istruttore.
Successivamente sono stati usati nuovamente i bastoni morbidi per allenare schivata e contrattacco.
Oss!
Lezione n.43 del 16/03/2017
Andando avanti con il programma si prova ad abbandonare l'accademicità delle tecniche studiate in palestra per avvicinarsi sempre di più alla realtà della strada.
Utilizzando il bastone, ad esempio, gli attacchi in palestra saranno sempre condizionati dal rispetto per il proprio compagno di allenamento.
Sacrosanto, ci mancherebbe, ma poco utile per chi poi, trovandosi di fronte a una situazione di vero pericolo, può fare affidamento solo su quanto sperimentato in palestra.
Per questo abbiamo lavorato con dei bastoni di gomma rigidi ma estremamente morbidi.
Sapendo di non arrecare danno al proprio compagno, chi attacca non avrà remore e chi reagisce, avvertendo comunque il pericolo di un attacco reale, sarà portato ad effettuare la tecnica di difesa impegnandosi al 100%.
L'allenamento quindi si è svolto simulando attacchi reali di bastone e facendo allenare delle reazioni altrettanto reali.
Oss!
Iscriviti a:
Post (Atom)






