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giovedì 16 marzo 2017
Lezione n.42 del 14/03/2017
Nel corso della lezione ci siamo concentrati sull'approfondimento di una tecnica di difesa da bastone consistente in una schivata con uscita laterale.
Questo per rimanere fuori dalla sfera d'azione dell'arma avversaria e poter così sfruttare i punti vitali lasciati scoperti dall'attacco.
La seconda parte della lezione è stata invece dedicata a due diverse applicazioni della difesa da strattonamento.
La prima sfruttando il peso e la spinta dell'avversario applicando un sabaki, la seconda sfruttando invece dei principi di Tai Chi, fondamentalmente la respirazione addominale inversa e un contestuale movimento di anche, bacino e busto.
Oss!
Lezione n.41 del 09/03/2017
Si continua con l apprendimento della difesa da bastone, perfezionando l attacco esterno e cominciando a familiarizzare con quello dall' alto, evitato tramite lo spostamento fuori traiettoria, penetrando nella difesa dell' avversario, e contrattacco... il tutto dopo un salutare sfogo a suon di pugni sui pao!
giovedì 9 marzo 2017
Lezione n.40 del 07/03/2017
Si continua con l' utilizzo del bastone, ma invece di sfruttarlo per colpire, abbiamo cominciato a comprendere come muoverci per difenderci da esso. Colpo che parte dall' esterno e va a colpire il viso o il collo... Anticipare i movimenti dell' avversario e penetrare nella sua difesa è la prima mossa, proteggendo viso e corpo con il braccio, evitando accuratamente lo scontro di questo col bastone. La prossima volta ci difenderemo da un attacco da bastone dall' alto, o da diversa direzione
domenica 5 marzo 2017
Lezione n.39 del 02/03/2017
Nel corso dell'ultima lezione abbiamo dedicato l'approfondimento della parte tecnica al maneggio del bastone, cercando di perfezionare tecniche di rotazione e vari attacchi.
Sembra voler essere un'esibizione da giocolieri, ma saper maneggiare con padronanza il bastone vuol dire rendere i nostri attacchi precisi, costanti e imprevedibili.
Esercizi ripetibili con bastoni praticamente di ogni lunghezza.
Finora abbiamo visto come attaccare e come difendersi CON il bastone, prossima settimana, invece, vedremo come fare per provare a difendersi DA esso!
Oss!
mercoledì 1 marzo 2017
Lezione n.38 del 28/02/2017
Andiamo avanti con il corso, stiamo passando ormai al "next level", iniziamo ad abbandonare l'accademicità e iniziamo a percepire sempre più la realtà.
Lavorando con il colpitore o in genere nelle tecniche a coppia fino ad ora il ruolo di chi subisce la tecnica è stato per lo più passivo.
Ciò andava bene fin quando si è trattato di apprendere i concetti base.
Adesso invece assume un ruolo da protagonista.
Più il suo attacco sarà efficace, più dovrà impegnarsi chi deve eseguire la tecnica di autodifesa.
In particolare abbiamo lavorato su schivata e contrattacco.
Chi attaccava doveva provare a "entrare" nella guardia avversaria.
Chi si difendeva doveva effettuare una schivata laterale ed in seguito scaricare un doppio attacco di pugno.
In alternativa poteva bloccare l'attacco avversario e poi contrattaccare.
Torneremo ad approfondire.
Oss!
Lezione n.37 del 23/02/2017
Seconda lezione dedicata allo studio del bastone.
Questa volta abbiamo visto dei movimenti laterali, utili per maneggiare l'arma ed allenare i fianchi.
Si entra nell'ottica di intendere l'arma non come un oggetto estraneo, ma come un prolungamento del proprio corpo.
Gli attacchi di bastone, infatti, presuppongono gli stessi movimenti corporei degli attacchi a mani nude, quello che cambia è il MAHAI, ovvero la giusta distanza.
Oss!
giovedì 23 febbraio 2017
Lezione n.36 del 21/02/2017
Iniziamo a parlare di armi, soffermandoci innanzitutto sulla più "primordiale" e istintiva, il BASTONE.
Primordiale perchè si tratta presumibilmente della prima arma usata dall'uomo.
Istintiva perchè imparare a maneggiare il bastone ci consentirà di adoperare come arma numerosi oggetti anche facilmente reperibili in circostanze reali.
Abbiamo visto come impugnare il bastone presuppone la stessa posizione della guardia e ciò lo rende utile anche ai fini di un allenamento a mani nude.
Gli attacchi a due mani partono tutti allo stesso modo, sia che essi siano frontali, sia che acquisiscano una traiettoria obliqua o laterale, impedendo quindi al nostro avversario di intuire il nostro attacco poichè traditi dalla posizione di partenza.
L'allenamento si è svolto dapprima singolarmente, con bastoni di legno, dopodichè i tre attacchi sono stati sperimentati a coppia con i bastoni morbidi.
Torneremo in modo più approfondito sull'argomento!
Oss!
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